Osservatorio

osservatorio AIC pittogrammaosservatorio AIC logo

LA NUOVA LEGGE DELLA REGIONE TOSCANA IN MATERIA DI DIBATTITO PUBBLICO REGIONALE E PROMOZIONE DELLA PARTECIPAZIONE

Visualizza

 

SOMMARIO:  1.Il preambolo e gli obiettivi della l. r. n. 46 del 2013: la partecipazione come «aspetto qualificante dell’ordinamento regionale» - 2. I soggetti della partecipazione - 3. Il dibattito pubblico regionale secondo la l. r. Toscana n. 46 del 2013 - 4. Il sostegno e il supporto regionale ai processi locali di partecipazione - 5. Conclusioni. “Deliberare” e “decidere” nell’ordinamento toscano


1.Il preambolo e gli obiettivi della l. r. n. 46 del 2013: la partecipazione come «aspetto qualificante dell’ordinamento regionale»

Con l’adozione della legge regionale n. 46 del 2013  in materia di «Dibattito pubblico e promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali», la Regione Toscana conferma e rafforza la scelta intrapresa nel 2007, con la l. r. n. 69, che - prima in Italia - ha disciplinato il dibattito pubblico, tentando di inserire procedure deliberative all’interno delle classiche forme di partecipazione procedimentale.  
La l. r. Toscana n. 69 del 2007, come è noto, ha rappresentato un esperimento, giacché si tratta di una legge “a termine”, la cui abrogazione è stata fissata al 31 dicembre 2012, termine poi prorogato al 31 marzo 2013 dalla l. r. n. 72 del 2012. Allo scadere di tale ultimo termine il Consiglio, avendo valutato positivamente gli effetti e la diffusione dei processi partecipativi svolti, ha confermato, con modifiche, la legge in oggetto e ha adottato - il 2 agosto 2013 - la l. r. n. 46.
Prima di prendere in considerazione le principali novità introdotte, preme evidenziare che la legge in commento è l’unica in Italia ad essere ispirata al concetto di partecipazione come una “fase” ordinaria del processo decisionale e all’idea che per migliorare la qualità delle decisioni sia necessario che le istituzioni tengano conto e motivino le proprie decisioni rispetto all’esito del processo partecipativo .             

NUMERO E ARGOMENTI:    
banner cacuccied
banner giappichelli
banner
banner
banner

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.
La rivista Osservatorio costituzionale è ivi registrata ai sensi dell'art. 16 della legge n. 62 del 2001. Direttore responsabile dell'Osservatorio costituzionale è il Prof. Massimo Luciani. Direttori scientifici dell'Osservatorio costituzionale sono il Prof. Giorgio Grasso e la Prof.ssa Anna Maria Nico.


ilmiositojoomla.it