Osservatorio

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Regolamento Osservatorio AIC

 

Il Regolamento dell’Osservatorio AIC - Associazione Italiana dei Costituzionalisti (d’ora in poi “Osservatorio AIC” o “Rivista”) è adottato in conformità dei principi del COPE’s Code of conduct for Journal Editors e delle norme del Regolamento ANVUR per la classificazione delle riviste scientifiche approvato con Delibera del Consiglio Direttivo n. 306 del 21/12/2023.

 

ART. 1 - Obiettivi della Rivista

  1. L’Osservatorio AIC è una Rivista scientifica telematica, identificata mediante International Standard Serial Number - ISSN: 2283-7515 e registrata presso il Registro degli Operatori della Comunicazione ai sensi dell’art. 16 della legge n. 62 del 2001.
  1. L’Osservatorio AIC è uno strumento di sviluppo e diffusione della ricerca scientifica promosso dall’Associazione Italiana dei Costituzionalisti. L’obiettivo della Rivista è l’approfondimento scientifico e la discussione, anche in chiave critica, di temi ed istituti rilevanti per l’ordinamento costituzionale. Tra questi, in particolare, si segnalano i diritti fondamentali, le fonti del diritto, la forma di governo, l’articolazione territoriale della Repubblica, la giustizia costituzionale e l’integrazione sovranazionale. La vocazione culturale della Rivista risponde ad una esigenza di confronto e costante aggiornamento della comunità dei costituzionalisti rispetto alle multiformi problematiche poste dall’attualità normativa, istituzionale e giurisprudenziale. 
  1. L’Osservatorio AIC è dotato di un sito internet nel quale sono pubblicati i contributi, raccolti in fascicoli integrali, scaricabili gratuitamente in modalità open access, nonché le principali informazioni concernenti l’accessibilità e trasparenza della Rivista, la composizione degli organi editoriali, il Codice Etico, il procedimento di revisione tra pari e qualsiasi altra informazione utile a garantire un alto standard di produzione e diffusione della ricerca scientifica.

 

ART. 2 - Organi della Rivista

  1. Costituiscono organi editoriali della Rivista: il Direttore responsabile; il Comitato di Direzione; il Comitato Scientifico; il Comitato di Redazione e la Segreteria di Redazione.
  2. Il Direttore responsabile dell’Osservatorio AIC è il Presidente pro tempore dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti.
  3. Il Comitato di Direzione è composto dal Direttore e dai componenti pro tempore del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti a tale scopo nominati dal Consiglio stesso.
  4. Spetta al Comitato di Direzione la selezione dei temi, oggetto di approfondimento scientifico, e la gestione della Rivista; l’identificazione dei Revisori, scelti tra soggetti non appartenenti ad organi della Rivista; qualsiasi decisione concernente la composizione e il funzionamento degli organi editoriali al fine di garantire il buon andamento dell’Osservatorio AIC.
  5. Il Comitato Scientifico è composto da eminenti studiosi negli ambiti di interesse dell’Osservatorio AIC. I componenti del Comitato Scientifico sono proposti dal Comitato di Direzione e approvati dal Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti per un triennio.
  6. Il Comitato Scientifico può essere riunito dal Comitato di Direzione allo scopo di ricevere suggerimenti e indicazioni utili per la programmazione e il miglioramento dell’attività della Rivista.
  1. Il Comitato di Redazione è composto da studiosi provenienti da Università ed Enti o Istituti di ricerca o da studiosi ed esperti provenienti da Istituzioni pubbliche ed Enti privati di comprovata qualificazione e prestigio, sia italiani che esteri. I lavori del Comitato sono diretti da quattro coordinatori. I componenti del Comitato di Redazione, nonché i compiti a ciascuno di loro assegnati, sono individuati dal Comitato di Direzione e durano in carica per il periodo del mandato dei componenti del Comitato di Direzione. L’ammissione di nuovi componenti del Comitato di Redazione, così come la loro cessazione dalla carica, è deliberata dal Comitato di Direzione a maggioranza dei componenti. Il Comitato di Redazione assicura lo svolgimento delle attività necessarie sino all’insediamento del nuovo Comitato di Direzione.
  1. I coordinatori di Redazione, coadiuvati dal Comitato di Redazione, si occupano della gestione della Rivista promuovendo, anche in un’ottica di dialogo inter- e trans- disciplinare, e di public e stakeholder engagement, lo sviluppo delle linee di ricerca che dovranno essere perseguite presso le sezioni; segnalano prontamente al Comitato di Direzione ogni eventuale problema o conflitto di interessi di cui siano venuti a conoscenza.
  1. Nell’ambito dei componenti del Comitato di Redazione è individuata la Segreteria di Redazione. L’individuazione di nuovi membri della Segreteria di Redazione, così come qualsiasi modifica nella sua composizione, è deliberata dal Comitato di Direzione a maggioranza dei componenti.
  1. La Segreteria di Redazione facilita i rapporti tra il Comitato di Direzione e gli Autori, svolge attività di sostegno tecnico nella procedura di valutazione (e.g. la resa anonima dei contributi da inviare alla valutazione, invio dei contributi ai revisori, tenuta dell’archivio, segnalazione al Comitato di Direzione di situazioni che richiedono una valutazione urgente) ed è preposta alla pubblicazione dei contributi nonché alla fascicolazione dei numeri, di concerto con le professionalità coinvolte nella gestione tecnico-informatica del sito internet.

 

ART. 3 - Periodicità della Rivista e tipologia dei contributi

1. L’Osservatorio AIC ha una cadenza bimestrale. I contributi vengono anticipati con cadenza mensile, sull’apposito sito della Rivista.

2. La Rivista pubblica prevalentemente contributi scientifici dottrinali inediti, che si caratterizzano per originalità, utilizzo rigoroso degli strumenti metodologici e profondità dell’analisi critica, oltre che dalla ricchezza e pertinenza delle fonti e dell’informazione bibliografica. I contributi pubblicati sulla Rivista sono corredati da un adeguato apparato di note, e, di norma, non hanno una dimensione inferiore ai 20.000 caratteri, spazi e note incluse, e non superano i 60.000 caratteri, spazi e note incluse.

3. La Rivista non pubblica anticipazioni di articoli destinati ad altre riviste scientifiche.

4. Oltre ai lavori di cui al comma 2, previa valutazione del Comitato di Direzione, l’Osservatorio AIC si riserva la possibilità di pubblicare altri tipi di contributi (quali, in via meramente esemplificativa, note a sentenza, commenti, memorie parlamentari) nonché di segnalare novità editoriali, incontri di studio e iniziative scientifiche.

5. L’Osservatorio AIC si articola due sezioni principali. La prima (“attualità”) è dedicata alle questioni, di carattere normativo e istituzionale, che emergono dall’evoluzione dell’ordinamento; la seconda (“giurisprudenza”) è dedicata all’approfondimento critico di pronunce, della Corte costituzionale, delle Corti straniere e sovranazionali, dei giudici comuni che, per i temi affrontati o le questioni risolte, o per il tenore argomentativo della decisione, rilevano per la tenuta e lo sviluppo dell’ordinamento costituzionale.

6. Al fine di promuovere il confronto sui risultati scientifici raggiunti all’interno della comunità dei costituzionalisti, il Comitato di Direzione della Rivista può istituire sezioni speciali tematiche, forum di discussione e call for papers.

 

ART. 4 - Trasmissione dei contributi

  1. Di norma, la proposta di pubblicazione sulla Rivista avviene attraverso la trasmissione del contributo, in lingua italiana o straniera (inglese, francese, spagnolo e tedesco), redatto secondo i criteri editoriali dell’Osservatorio AIC, all’indirizzoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
  2. Su proposta del Direttore e del Comitato di Direzione, può essere richiesta l’elaborazione di contributi ad uno o più Autori.
  3. Nella mail è necessario indicare:
  • nome, cognome, qualifica accademica e/o professionale e recapiti dell’Autore;
  • la sezione editoriale nella quale si richiede la pubblicazione (e.g. giurisprudenza; attualità);
  • un titolo in lingua italiana e inglese;
  • un abstract in lingua italiana e inglese;
  • almeno cinque parole-chiave in lingua italiana e inglese;
  • Inoltre, è necessario allegare apposita dichiarazione (liberatoria/manleva, scaricabile dal sito internet dell’Osservatorio AIC) ove si afferma che il contributo è esclusiva opera dell’Autore; è stato redatto nel rispetto delle norme sulla proprietà intellettuale; che le posizioni in esso espresse impegnano esclusivamente l’Autore; che l’Autore non abbia già pubblicato lo scritto in altra sede. Nel caso in cui lo scritto sia destinato alla pubblicazione in volume ciò dev’essere indicato in nota del contributo. L’Autore è altresì tenuto a dichiarare al Comitato di Direzione se il contributo abbia ricevuto una valutazione negativa presso diversa sede editoriale (sia essa periodica o no).

 

ART. 5 - Valutazione preliminare dei contributi

  1. Per garantire uno standard elevato della qualità scientifica dei contributi pubblicati, il Comitato di Direzione svolge – con l’ausilio dei coordinatori di Redazione – una selezione preliminare delle proposte ricevute, valutandone l’attinenza ai temi trattati dalla Rivista, l’impostazione metodologica, oltre alla sussistenza dei requisiti minimi per la pubblicazione, anche in relazione ai criteri editoriali della Rivista.

 

ART. 6 - Referaggio

1. Nel caso in cui la proposta superi la valutazione preliminare, il Comitato di Direzione decide a quale sezione ascrivere il contributo e lo avvia alla relativa procedura di referaggio.

2. Il referaggio dei contributi si svolge secondo le modalità della double blind peer review. Esso è svolto da esperti anonimi (i valutatori; referee), i cui esiti sono formalizzati in un’apposita scheda che verrà conservata nell’archivio della Rivista.

3. Una volta reso anonimo, il contributo viene inviato dalla Segreteria di Redazione ad un valutatore, scelto dal Comitato di Direzione in base alla specifica competenza tematica e seguendo un criterio di rotazione.

4. Il revisore esprime la propria valutazione restituendo la scheda di valutazione entro 15 giorni dall’attribuzione dell’incarico. Il Comitato di Direzione può procedere alla sostituzione del valutatore nel caso in cui il giudizio non sia espresso nei tempi assegnati.

5. L’Autore riceve la scheda contenente il parere anonimo reso dal valutatore. Se il valutatore si esprime a favore della pubblicazione senza modifiche, il contributo è avviato alla pubblicazione. Se il valutatore si esprime a favore della pubblicazione subordinandola a modifiche, i rilievi così formulati sono trasmessi all’Autore. Nel caso in cui l’Autore decida di uniformarvisi, egli trasmette nuovamente il contributo al Comitato di Direzione, che può decidere se inoltrarlo di nuovo al valutatore oppure procedere direttamente alla pubblicazione. In caso di valutazione finale positiva, il contributo è avviato alla pubblicazione; in caso contrario, il Comitato di Direzione valuta se rifiutare il contributo o procedere a un’ulteriore fase di revisione. Se il valutatore esprime parere contrario, il contributo non viene pubblicato.

6. Nel caso che un componente del Comitato di Direzione sia Autore o co-Autore di un contributo proposto per la pubblicazione il Comitato di Direzione procede a referaggio seguendo le procedure previste nei commi precedenti.

7. Nel caso in cui fosse richiesto il riesame di decisioni inerenti alla valutazione, la decisione spetta al Comitato di Direzione, che può avvalersi anche di componenti del Comitato scientifico. Nei casi previsti dal comma 6, il componente del Comitato di Direzione che è Autore o co-Autore della proposta di pubblicazione non partecipa alla votazione.

8. La Rivista pubblica, a cadenza annuale, la lista dei revisori anonimi contattati per l’espletamento delle procedure di referaggio, senza esprimere l’abbinamento ai contributi valutati.

 

ART. 7 - Eccezioni al referaggio

1. Di norma, i contributi che costituiscono la rielaborazione delle relazioni tenute ai seminari organizzati dall’Associazione Italiana dei Costituzionalisti possono essere avviati alla pubblicazione senza essere sottoposti alla procedura di referaggio.

2. A discrezione del Comitato di Direzione, i contributi di Autori di particolare autorevolezza possono essere avviati alla pubblicazione senza essere sottoposti alla procedura di referaggio.

3. A discrezione del Comitato di Direzione, possono essere avviati alla pubblicazione senza essere sottoposti alla procedura di referaggio anche altre tipologie di contributi utili all’approfondimento scientifico e la discussione, anche in chiave critica, di temi ed istituti rilevanti per la Rivista.

4. In tutti i casi precedenti, la responsabilità della pubblicazione è assunta direttamente dal Comitato di Direzione con adeguata motivazione. Di tale procedura e della relativa motivazione è data menzione in nota al contributo stesso.

 

ART. 8. Tempi di pubblicazione dei contributi sottoposti a valutazione da qui in poi non hai più messo il trattino fra il numero e il titolo del paragrafo: uniformare

1. In considerazione della rigorosa procedura di valutazione indicata, la pubblicazione dei contributi sottoposti a valutazione richiede un tempo complessivo stimabile in non meno di trenta giorni dall’invio del contributo da parte dell’Autore.

2. I termini di pubblicazione non possono estendersi, di regola, fino a novanta giorni dall’invio del contributo da parte dell’Autore.

 

ART. 9. Pubblicazione dei contributi ad accesso aperto e relative licenze

1. I contributi sono pubblicati nel rispetto delle norme vigenti in materia di diritto di autore (legge 633/1941 e successive modifiche e integrazioni).  

2. Salvo eccezioni, sulle quali si esprime il Comitato di Direzione fornendo specifica motivazione e assumendosene la responsabilità, al fine di poter garantire la consultazione delle opere e la loro condivisione presso la comunità scientifica tutelando, al contempo, il credito dell’Autore, i contributi sono pubblicati con licenza Creative Commons (Commons Deed) “CC BY-NC-ND” (Attribuzione – Non Commerciale – Non Opere Derivate 4.0 Internazionale), gratuitamente accessibili e scaricabili da parte di qualsiasi utente.

3. La pubblicazione presso l’Osservatorio AIC avviene senza alcun costo per gli Autori e senza alcun tipo di compartecipazione alle spese editoriali, di qualunque tipo.

 

ART. 10. Trattamento dei dati personali

1. I dati personali, di cui verranno in possesso i componenti degli organi di cui all’articolo 2 saranno trattati da questi nel rispetto della disciplina vigente (Reg. UE 2016/679 e successive modifiche e integrazioni) in ogni caso per le sole finalità inerenti alla gestione della Rivista.

2. Una completa informativa trattamento dei dati personali viene allegata alla liberatoria (manleva) a disposizione degli Autori e consultabile liberamente sul sito internet della Rivista.

3. Titolare del trattamento dei dati personali è il Direttore responsabile.

 

ART. 11. Modifica del regolamento

1. Le disposizioni del presente regolamento possono essere modificate dalla maggioranza dei componenti del Comitato di Direzione integrato dal Direttore responsabile.

2. Con la stessa procedura può essere modificato il Codice Etico dell’Osservatorio AIC.

 

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L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.
La rivista Osservatorio costituzionale è ivi registrata ai sensi dell'art. 16 della legge n. 62 del 2001. Direttore responsabile dell'Osservatorio costituzionale è il Prof. Sandro Staiano. Direttori scientifici dell'Osservatorio costituzionale sono la Prof.ssa Francesca Biondi, il Prof. Corrado Caruso, il Prof. Massimo Cavino e la Prof.ssa Giovanna Pistorio.


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