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L’ATTUAZIONE DELLA LIBERALIZZAZIONE DEL SERVIZIO FERROVIARIO AL VAGLIO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA: QUALCHE CONSIDERAZIONE IN ATTESA DELLA DECISIONE NEI CONFRONTI DELL’ITALIA.

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SOMMARIO: 1. Cenni al contesto normativo – 2. Le questioni e soluzioni della Corte: l’indipendenza del gestore della rete e l’imposizione e quantificazione dei diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura. – 3. Riflessi nell’ordinamento italiano e considerazioni sul possibile esito della causa pendente. – 4. Le modifiche derivanti dalle più recenti novità legislative, pur non conoscibili dalla Corte.


1. Con una serie di pronunce nel primo semestre del 2013  la Corte di Giustizia ha precisato il senso di alcune disposizioni contenute nelle direttive sulla liberalizzazione del servizio ferroviario, sollecitata da numerosi procedimenti di infrazione e susseguenti ricorsi proposti dalla Commissione.
Tutte le sentenze affrontano, secondo differenti prospettive, la questione della posizione di indipendenza e del ruolo del gestore della rete nella ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria, insieme al tema dell’imposizione e quantificazione dei diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura.
 

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