Osservatorio

osservatorio AIC pittogrammaosservatorio AIC logo

PENE DETENTIVE PER LA DIFFAMAZIONE, RESPONSABILITÀ DEL DIRETTORE E INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI DEL PARLAMENTARE: IL "CASO BELPIETRO" DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

Visualizza

SOMMARIO: Premessa. - 1. Il caso. – 2. La decisione della Corte. – 3. Il problema della compatibilità con la Convenzione della disciplina penale della diffamazione in Italia. – 4. I confini tra diritto di critica, tutela della reputazione professionale del magistrato, tutela dell’autorità e del prestigio dell’ordine giudiziario. – 5. La responsabilità del direttore per omesso controllo e/o per concorso. – 6. Tutela della reputazione, insindacabilità del parlamentare e responsabilità del direttore.

 

Premessa

Con la sentenza della seconda sezione del 24 settembre 2013, sul caso Belpietro c. Italia, la Corte europea ha riproposto il problema della compatibilità con la Convenzione delle previsioni normative che prevedono pene detentive per i reati connessi all’esercizio della libertà di informazione e di espressione: si tratta di un tema su cui esiste ormai una ricca giurisprudenza, e che solo nel 2013 ha visto ben due condanne nei confronti dell’Italia, conseguenti alla pronuncia di condanne (quantunque non eseguite) a pene detentive nei confronti di operatori dell’informazione  . Nonostante l’orientamento di fondo della Corte, nel senso di limitare ad ipotesi «eccezionali» il ricorso alla pena detentiva nei confronti degli operatori dell’informazione, possa dirsi ampiamente consolidato, non è del tutto chiaro in quali situazioni la pena detentiva possa ritenersi, secondo la Corte, ancora ammissibile; oltre a ciò, il caso su cui la Corte si è trovata giudicare presenta numerose particolarità che meritano di essere sottolineate, perché, nonostante la Corte non abbia rinvenuto, in proposito, profili di violazione dell’articolo 10, evidenziano numerose lacune, contraddizioni ed aspetti problematici del quadro normativo apprestato dal nostro ordinamento a tutela della reputazione di fronte agli attacchi dei media.
 

banner cacuccied
banner giappichelli
banner
banner
banner

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.
La rivista Osservatorio costituzionale è ivi registrata ai sensi dell'art. 16 della legge n. 62 del 2001. Direttore responsabile dell'Osservatorio costituzionale è il Prof. Massimo Luciani. Direttori scientifici dell'Osservatorio costituzionale sono il Prof. Giorgio Grasso e la Prof.ssa Anna Maria Nico.


ilmiositojoomla.it