Linee guida per la pubblicazione di contributi sull’Osservatorio costituzionale dell’AIC

 

1. L’Osservatorio costituzionale è una rivista con finalità scientifica, promossa dall’Associazione Italiana dei Costituzionalisti (AIC), che pubblica articoli, note a sentenza, dossier e altri materiali di attualità, quali audizioni parlamentari, brevi note di commento, non accompagnate da note e/o bibliografia, editoriali et similia. I contributi pubblicati dall’Osservatorio costituzionale mirano ad offrire alla comunità scientifica una prima informazione critica su atti, vicende, decisioni normative e giurisprudenziali riguardanti l’ordinamento nazionale, quello europeo e quello internazionale. Resta evidente che accuratezza, completezza e tempestività dei contributi rimangono requisiti indispensabili ai fini della pubblicazione, secondo le procedure di valutazione di cui ai punti successivi. La periodicità dei numeri della Rivista è quadrimestrale.

2. Direttore responsabile dell’Osservatorio costituzionale, per il triennio 2016-2018, è il presidente dell’AIC, professor Massimo Luciani. Direttori scientifici dell’Osservatorio costituzionale, sempre per il triennio 2016-2018, sono i professori Giorgio Grasso e Anna Maria Nico.

Il Consiglio scientifico dell’Osservatorio è formato dai membri del Direttivo in carica per il triennio di riferimento. Il Comitato editoriale dell’Osservatorio è formato dai due Direttori scientifici, dai coordinatori delle singole sezioni dell’Osservatorio e dai segretari della redazione.

3. La proposta di pubblicazione degli articoli dovrà essere sottomessa ai due Direttori scientifici dell’Osservatorio costituzionale, anche su iniziativa di uno dei membri del Comitato editoriale, inviando il file in formato word agli indirizzi di posta elettronica: giorgio.grasso@uninsubria.it, annamaria.nico@uniba.it e info@osservatorioaic.it.

I contributi di cui si propone la pubblicazione sotto forma di articolo dovranno essere originali e di norma, salva diversa decisione dei due Direttori scientifici, non potranno già essere stati pubblicati su altra Rivista o comunque destinati alla pubblicazione in altra Rivista, cartacea od on-line. Qualora si tratti di lavori destinati a Studi in onore o alla memoria, di relazioni presentate a Convegni o di contributi destinati a lavori collettanei, ciò dovrà essere esplicitato in calce al testo.

I due Direttori scientifici, sentito il Direttore responsabile dell’Osservatorio costituzionale, dopo aver opportunamente anonimizzato il contributo proposto, lo invieranno tempestivamente per la revisione a uno dei referee esterni dell’Osservatorio o a uno dei membri del Comitato editoriale, diversi dall’eventuale proponente. Il referee potrà: proporre la pubblicazione dell’articolo senza modifiche, proporre la pubblicazione dell’articolo con modifiche, proporre di non pubblicare l’articolo, fatta salva la possibilità di ripresentare l’articolo a seguito di completa revisione. Il giudizio del referee, vincolante ai fini dell’accettazione dell’articolo, avverrà utilizzando apposita scheda che resterà poi nell’archivio dell’Osservatorio, a cura dei due Direttori e della segreteria di redazione. La circostanza che l’articolo venga pubblicato in conformità a questa procedura di revisione sarà indicata in calce all’articolo pubblicato.

I due Direttori scientifici, valutata la qualità scientifica dell’articolo sottoposto, possono decidere l’accettazione della pubblicazione di un articolo, senza utilizzare la procedura di revisione di cui al punto precedente, anche in ragione dell’attualità del contributo proposto e dell’opportunità che venga rapidamente conosciuto dalla comunità scientifica dei costituzionalisti. Di ciò si darà traccia in calce al contributo pubblicato.

L’elenco nominativo dei referee esterni impiegati per il processo di revisione sarà reso noto a cadenza biennale.

4. Gli articoli dovranno avere un formato di non meno di 25 mila caratteri spazi inclusi e di non più di 100 mila caratteri spazi inclusi, comprese le note. Dovranno essere dotati di breve abstract in lingua inglese e corredati di note a piè pagina. In alternativa saranno ammesse citazioni puntali nel corpo del testo, con la lista dei riferimenti bibliografici in fondo al testo.

5. La pubblicazione delle note a sentenza avverrà su decisione dei due Direttori scientifici dell’Osservatorio costituzionale, anche sulla base delle proposte dei coordinatori per le diverse sezioni tematiche dell’Osservatorio. Le note a sentenza dovranno preferibilmente essere corredate di note a piè pagina o con citazioni nel corpo del testo, con la lista dei riferimenti bibliografici in fondo al testo. Il formato delle note a sentenza dovrà essere compreso entro un numero massimo di 40 mila caratteri spazi e note inclusi.

6. La pubblicazione di tutti gli altri materiali diversi dagli articoli e dalle note a sentenza avverrà su proposta dei coordinatori delle singole sezioni tematiche dell’Osservatorio, sentiti i due Direttori scientifici.

7. Per tutto quanto non previsto dalle presenti linee Guida si rinvia al Regolamento dell’ANVUR recante Criteri di classificazione delle riviste ai fini dell’Abilitazione scientifica nazionale e al suo Documento di  accompagnamento.